Resilienza

Resistere agli urti della vita, piegandosi, ma senza spezzarsi mai, questo è quello che sono stata sempre convinta di voler trasferire a chi mi conosce ed una persona a me cara mi ha insegnato. Questo è quello che ho imparato e ne ho fatto tesoro. Sono sempre stata convinta del fatto che nel momento in cui si nasce, si muore; nello stesso identico modo. Certo qualcuno potrebbe dirmi che alle volte non si muore in un bel modo, vero, ma se ci pensate bene vale anche per la nascita. Non tutti vorrebbero nascere.

L’arte della cedevolezza usata nel Judo: La virtù che rende quasi unico questo stile consiste proprio nella sua capacità di cedere e, adattandosi immediatamente alla “forma” del combattimento, di utilizzare a proprio vantaggio tutte le forze che si vengono a creare in un ravvicinato campo di sinergie fulminee fra due avversari.

Quindi la nascita, la morte, la gioia, la sofferenza, le emozioni, le delusioni fanno parte della vita, bisogna non arrendersi prima di viverle, bisogna viverle! Bisogna saperle vivere come dati di fatto e riusciremo a stare meglio. Vivere con maggior consapevolezza, ma anche con più leggerezza e tutto ci sembrerà più “normale”.

Alle volte, troppe volte diamo tutto per scontato… non lo è. C’è sempre un modo per comunicare ogni cosa e a chiunque.

Bisogna aver fiducia e il tempo aiuta ogni ferita.

Parole sparse….

Bello sentire di nascosto la tua voce parlare e nel mentre flirtare senza alcuna consapevolezza o quasi…

Il tono della voce cambia, le inflessioni e la respirazione cambiano, una volta lo facevi con me, e così mi hai sedotto… Lo capisco che mi è maledettamente intrigante.

Sentirti non nella classica routine con figli, moglie, oblighi insomma. Che ti danno sicurezza ma che al tempo stesso nascondono una parte vera della nostra personalità.

Dove finisce il dovere e dove iniziano i nostri desideri?

Bello poter condividere insieme a qualcuno le nostre parole, i nostri pensieri, le nostre emozioni, il nostro lavoro ed essere compresi, parlare insomma la stessa lingua.

Perché prendersi solo piccoli attimi di piacere? Forse diventerebbe routine… vero…

Capire che si può tenere anche a quella persona ma in modo diverso, capire che si vuole bene anche se si è ormai lontani.

La parola amore che tutti noi cerchiamo ed amiamo… che significato ha?

Scendere a compromessi è la regola…, ma? Solo per sentirci piu al sicuro?

Senso di appartenenza… tutti vogliamo appartenere a qualcosa o qualcuno… anche se sappiamo dove voler andare…

L’ultimo punto che chiude il cerchio: i figli

I figli sono il futuro: Sono le nostre proiezioni, i nostri desideri, le nostre ambizioni, la nostra forza.

Avere un figlio può voler dire tanto oppure niente. Può essere uno status, può essere un atto di amore, di egoismo, di violenza, di errore, di benedizione.

Io l’ho fatto per trovare una mia identità. Non ho mai conosciuto i miei genitori e così ho voluto con l’amore della mia vita crearmene una. L’ho fatto con amore e credo che i risultati siano positivi.

Quando si hanno dei figli, si pensa sia tutto bello, si cavoli… è proprio vero… figli piccoli, problemi piccoli, bambini grandi, problemi grandi. Che sia chiaro… sono l’amore della mia vita! Il vero Amore sono loro!

Mannaggia prima ci sono le notti insonne perché non dormono… mangiano, dormono e fanno la cacca… Poi … sei tu che non dormi perché cerchi di capire come poter aiutare tuo figlio a diventare un adulto consapevole e “buono”.

Perché non esiste un manuale dei e per i genitori? Magari insieme a voi, potremmo scriverlo insieme…

I figli, i bambini quando sono piccoli, non hanno preconcetti, non hanno sovrastrutture. Sono puri, alle volte anche crudi. Li adoro e noi adulti abbiamo tanto da imparare insieme a loro, tutti insieme.