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SENTIRSI ADEGUATI, ESSERE I MIGLIORI

La nostra autostima dipende moltissimo dalle esperienze che  abbiamo avuto nei primi anni di vita: se le relazioni con le persone che si occupavano di noi ( genitori, nonni,  insegnanti, ecc) sono state positive e gratificanti  avremmo sviluppato probabilmente un immagine positiva di noi stessi.
Se invece, i rapporti con chi ci stava vicino sono stati improntati all’ insegna della freddezza e delle critiche, quasi sicuramente avremmo sviluppato un opinione negativa di noi stessi e faremmo fatica ad accettarci e a credere nelle nostre potenzialità.

In una società dove si richiede di essere sempre il migliore in tutto, non è facile, anzi impossibile essere il migliore in tutto. Non siamo Robot, siamo umani. Se ci sentiamo inadeguati e quindi privi di autostima forse dovremmo confrontarci con l’immagine negativa che abbiamo di noi stessi  chiedendoci quanto questa immagine sia realistica e se i  nostri difetti siano realmente cosi gravi e immodificabili.

Dovremmo accettare quello che non possiamo cambiare ma migliorate quello che si può migliorare.

Forse questo è il segreto! Volerci più bene, accettando i nostri difetti e trasformarli in punti di forza!

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Arrivederci Principe Azzurro….

 

 

Alle volte si deve lasciare andare ciò che si ama. Sarà tuo per sempre così. Le stesse fitte nello stomaco, come quando ci siamo sposati ed ora ti lascerò andare dove tu vuoi.

Da bambina la prima favola che ti raccontano è quella della principessa nella torre e del suo principe azzurro che la salva. Oggi per molte è ancora così, anche se sono donne emancipate, in carriera. Tutti e dico proprio tutti, senza distinzione di sesso, razza, provenienze culturali… vogliono una cosa: essere amati e sentirsi al sicuro. Ritrovare quel conforto del grembo materno, un ricordo primordiale.
A breve, dopo aver girato pagina, mi rialzerò e ricomincerò tutto da capo. Certo ahimè la mia storia non ha pagine bianche, ma attraverso quell’inchiostro saprò dare il giusto valore ad ogni cosa. Con quell’inchiostro saprò scrivere nuove pagine. Cavolo fa questo, il diventare “grande”. Essere più diretti, scegliere subito se è bianco o nero, trovare i grigi e non essere trovati, che sfida per un tempo così breve.

Iniziare così con un aria nuova, nuove sfide! PRONTA!!! Respiro lungo… e via…

 

Parole sparse….

Bello sentire di nascosto la tua voce parlare e nel mentre flirtare senza alcuna consapevolezza o quasi…

Il tono della voce cambia, le inflessioni e la respirazione cambiano, una volta lo facevi con me, e così mi hai sedotto… Lo capisco che mi è maledettamente intrigante.

Sentirti non nella classica routine con figli, moglie, oblighi insomma. Che ti danno sicurezza ma che al tempo stesso nascondono una parte vera della nostra personalità.

Dove finisce il dovere e dove iniziano i nostri desideri?

Bello poter condividere insieme a qualcuno le nostre parole, i nostri pensieri, le nostre emozioni, il nostro lavoro ed essere compresi, parlare insomma la stessa lingua.

Perché prendersi solo piccoli attimi di piacere? Forse diventerebbe routine… vero…

Capire che si può tenere anche a quella persona ma in modo diverso, capire che si vuole bene anche se si è ormai lontani.

La parola amore che tutti noi cerchiamo ed amiamo… che significato ha?

Scendere a compromessi è la regola…, ma? Solo per sentirci piu al sicuro?

Senso di appartenenza… tutti vogliamo appartenere a qualcosa o qualcuno… anche se sappiamo dove voler andare…