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SENTIRSI ADEGUATI, ESSERE I MIGLIORI

La nostra autostima dipende moltissimo dalle esperienze che  abbiamo avuto nei primi anni di vita: se le relazioni con le persone che si occupavano di noi ( genitori, nonni,  insegnanti, ecc) sono state positive e gratificanti  avremmo sviluppato probabilmente un immagine positiva di noi stessi.
Se invece, i rapporti con chi ci stava vicino sono stati improntati all’ insegna della freddezza e delle critiche, quasi sicuramente avremmo sviluppato un opinione negativa di noi stessi e faremmo fatica ad accettarci e a credere nelle nostre potenzialità.

In una società dove si richiede di essere sempre il migliore in tutto, non è facile, anzi impossibile essere il migliore in tutto. Non siamo Robot, siamo umani. Se ci sentiamo inadeguati e quindi privi di autostima forse dovremmo confrontarci con l’immagine negativa che abbiamo di noi stessi  chiedendoci quanto questa immagine sia realistica e se i  nostri difetti siano realmente cosi gravi e immodificabili.

Dovremmo accettare quello che non possiamo cambiare ma migliorate quello che si può migliorare.

Forse questo è il segreto! Volerci più bene, accettando i nostri difetti e trasformarli in punti di forza!

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Accarezziamo i cambiamenti, trasformiamoli in opportunità

Noi dobbiamo essere i direttori d’orchestra della nostra opera, del nostro progetto. Dobbiamo farci sedurre dal migliorarci e per farlo dobbiamo modificare alcuni codici che abbiamo interiorizzato nel corso degli anni. Il cambiamento richiede tempo, investimento e costanza. Per raggiungere un grande progetto dobbiamo pensare più in là del nostro naso, dobbiamo cercare di creare gli esserini che diventeranno uomini e donne del domani più forti, più evoluti, ma anche consapevoli delle loro tradizioni. Dobbiamo formare dei ragazzi in grado di padronare il cambiamento senza averne paura.

Oggi si parla tanto e spesso di tecnologia, innovazione.

Le tecnologie ci sono e si useranno, ma dietro c’è sempre un gap enorme: l’essere umano.

Come può avvenire un passaggio tra l’essere complesso come quello dell’essere umano e una scienza?

Siamo tutti pronti a contattare e interloquire con le persone tramite mail, WhatsApp, video conferenze. Oggi si può essere ovunque anche senza essere fisicamente presenti. Un’occasione fantastica per tanti, tante mamme che possono accudire i propri figli e al tempo stesso non perdere il posto di lavoro, ma forse dovremmo cogliere quest’occasione per fermarci e pensare

L’uomo è fatto per stare in gruppo, in compagnia, creare relazioni. Questo mi porta a dire che forse il mondo conoscerà solo una sfera di noi, della persona vera.

L’essere umano è fatto di mille sfaccettature diverse. Quindi ci porterà ad essere tutti uguali ad essere globalizzati.

Cerchiamo nel tempo libero di non perdere di vista i veri valori. Non perdiamo i nostri figli, le nostre personalità. Siamo persone vere e non dei robot. Aiutiamo questi ultimi ad essere più umani.

L’ultimo punto che chiude il cerchio: i figli

I figli sono il futuro: Sono le nostre proiezioni, i nostri desideri, le nostre ambizioni, la nostra forza.

Avere un figlio può voler dire tanto oppure niente. Può essere uno status, può essere un atto di amore, di egoismo, di violenza, di errore, di benedizione.

Io l’ho fatto per trovare una mia identità. Non ho mai conosciuto i miei genitori e così ho voluto con l’amore della mia vita crearmene una. L’ho fatto con amore e credo che i risultati siano positivi.

Quando si hanno dei figli, si pensa sia tutto bello, si cavoli… è proprio vero… figli piccoli, problemi piccoli, bambini grandi, problemi grandi. Che sia chiaro… sono l’amore della mia vita! Il vero Amore sono loro!

Mannaggia prima ci sono le notti insonne perché non dormono… mangiano, dormono e fanno la cacca… Poi … sei tu che non dormi perché cerchi di capire come poter aiutare tuo figlio a diventare un adulto consapevole e “buono”.

Perché non esiste un manuale dei e per i genitori? Magari insieme a voi, potremmo scriverlo insieme…

I figli, i bambini quando sono piccoli, non hanno preconcetti, non hanno sovrastrutture. Sono puri, alle volte anche crudi. Li adoro e noi adulti abbiamo tanto da imparare insieme a loro, tutti insieme.